Montbel @MetroQuality, nella Milano del design

Intervista a Riccardo Biffi, CEO MetroQuality Milano

  
Esistono storie esemplari, quelle che cominciano da una buona intuizione. L’incontro tra MetroQuality e Montbel è una di queste: uno showroom di design nel cuore di Brera a Milano, un nuovo modo di dialogare con gli architetti e i professionisti della progettazione, un’azienda italiana che da oltre sessant’anni fa della cultura artigianale la propria arte.
Riccardo Biffi, CEO di MetroQuality, racconta com’è nata questa solida e duratura collaborazione.

Metroquality, uno spazio che contiene collezioni, ma che è nato anche per essere contenuto esso stesso: realtà di riferimento per scambi culturali e commerciali, in linea con la cultura del progetto. Come è nata l’idea di uno “showroom di design”?
L’idea nasce da lontano, dall’esperienza maturata con le aziende che producono oggetti di design e che hanno come interlocutore principale l’architetto.
Nel corso degli anni, la necessità di evolvere la relazione architetto-azienda ci ha portato a considerare di creare un luogo dove i progettisti potessero incontrare le imprese del settore. L’idea è stata quella di trasformare la modalità di promozione da passiva a attiva, ovvero: non più le aziende che vanno negli studi di architettura (modalità che, nel corso degli anni, si è così inflazionata fino a diventare quasi un fastidio per questi ultimi), ma gli studi di architettura che cercano ciò di cui hanno bisogno recandosi in un solo luogo riconosciuto come punto di riferimento per i prodotti e servizi che propone.
Direi che il processo è simile a quanto è avvenuto nel marketing in cui si è passati da un approccio outbound marketing a un approccio inbound marketing: oggi le aziende non parlano più a una moltitudine di utenti attraverso strategie di comunicazione e di vendita one to many, ma si fanno trovare dai singoli utenti tramite una comunicazione one to one.
Il nostro intento è stato proprio questo: farci trovare al posto giusto (zona Brera) nel momento giusto (sempre, non solo durante il Salone del Mobile).
Da qui è nata l’idea di creare uno showroom di design, il MetroQuality.

La varietà dell’offerta di MetroQuality è molto ricca. Quali sono i criteri di selezione delle azienda partner che si incontrano nello spazio?
I criteri richiesti alle aziende in fase di selezione sono due. Il primo è il Made in Italy. Crediamo sia un requisito imprescindibile: la parola design è inglese, ma il design è italiano.
Il secondo, è la forte propensione da parte dell’azienda a soddisfare le richieste di un pubblico molto esigente come quello degli architetti e degli interior designers.
Infine, durante la fase di valutazione interna, ci assicuriamo che l’azienda in questione non presenti elementi simili o uguali a quelli di un partner con cui già collaboriamo.
Chiaramente, siamo consci che ogni prodotto rappresenta un potenziale concorrente di un altro, anche solo per il fatto che erode parte del budget disponibile. Tuttavia, se decidiamo di far entrare un’azienda in MetroQuality, ci assicuriamo che possegga delle caratteristiche “uniche” che la contraddistinguono nel mercato e, nelle quali, l’architetto possa trovare un forte elemento di novità.

Come è nata la collaborazione con Montbel?
Montbel è con noi sin dall’inizio di quest’avventura. Ci ha seguito fino a oggi e questo dimostra come le strade di MetroQuality e Montbel abbiano molti punti in comune.
Montbel ci è stata presentata da un’azienda complementare del mondo dell’arredamento, abbiamo quindi verificato la presenza dei requisiti di selezione, abbiamo riscontrato la qualità dei loro prodotti (ancora oggi le sedute che accolgono gli architetti sono tutte di Montbel) e, infine, abbiamo avviato la collaborazione.

Cosa cerca chi sceglie una seduta Montbel?
Montbel produce sedute di qualità e design molto elevato e con una possibilità di personalizzazione vastissima. Tutti elementi che identificano molto bene il target tipo di Montbel. Con Montbel si trova esclusività, servizio e qualità.

Il prodotto Montbel più apprezzato?
Qui si entra nel soggettivo, posso solo dire qual è il prodotto che io preferisco. A casa mia ho le sedute Rose, quando ospito i miei amici le trovano, oltre che bellissime, anche molto comode. A volte però questo non è sempre un vantaggio perché, dopo una certa ora, vorrei anche andare a dormire… :) Scherzi a parte, sono molto soddisfatto della scelta che ho fatto cinque anni fa. L’offerta Montbel è molto vasta e presenta una soluzione adatta a qualsiasi stile un architetto ricerchi o proponga.

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